Incontro e consolazione a Padova

Sono Cristian, sono un ragazzo di 28 anni e sono un impiegato, sono nato a Milano e vivo a Padova... la città dello spritz.
L mia fidanzata è una ragazza che spero che posa diventare la donna dell mia vita e, per quanto possa sembrare un controsenso, da tempo ho una fantasia su una barista qui della zona. Pamela.
Pamela è sempre stata la barista che ho sempre sognato come sogno erotico e che solamente la settimana scorsa sono riuscito a realizzare.
Sono innamorato della mia ragazza, ma l' attrazione che ho nei confronti di Pamela è qualcosa che andava oltre a qualsiasi concetto di sesso.
Pamela è una barista veramente favolosa, molto simpatica, sempre positiva, sprizza sensualità da tutti i pori, mora, occhi azzurri, qualche tatuaggio e sempre con la minigonna e i tacchi a spillo.
Con la mia compagnia di amici, abbiamo sempre frequentato il suo bar, fatto serate, feste di compleanno ed è sempre stata gentilissima, oltre che partecipe.
Nell' ultimo periodo aveva notato qualcosa che non andava in me e sono stato da subito molto sincero , raccontandole quello che mi stava accadendo con la mia fidanzata.
In poche parole, la mia ragazza ha molta fretta nel concretizzare il rapporto attraverso un matrimonio, mentre io voglio vivere la cosa con più tranquillità e tutto questo non ha fatto altro che trascinare il nostro rapporto in una serie di discussioni di cui ormai ho perduto il conto.
Pamela non è di certo una donna che si scandalizza di certe situazioni, alzi, è sempre molto gentile e cordiale e infatti è molto conosciuta in zona e il suo bar è frequentato da tante persone: uomini, donne, ragazze, ragazzi, trans...e tutti festeggiano insieme divertendosi.
Una sera dopo la partita in tv trasmessa al bar, gli amici e gli altri decidono di andare verso casa mentre io decido di rimane al bar un pochino di tempo in più e approfittare del fatto che siamo soli per potermi confidare.
Pamela ascolta e alla fine di tutto mi confessa che anche lei è sotto stress a causa di suo marito che la stressa per il lavoro che fa, le gelosie che ha nei suoi confronti e che vorrebbe che facesse la casalinga.
Sono rimasto molto colpito perché, dopotutto, è sempre stata lei quella che portava il buon umore e dava la carica alle persone e non mi sarei mai aspettato che una donna forte come lei potesse invece essere fragile in certi momenti.
Sinceramente tutto questo mi e ci ha rincuorato.
"Ti va un' ultima birra?Offre la casa".
"Va bene".

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