• Pubblicata il:
  • Autore: RENZA BISEX
  • Categoria: Racconti bisex
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S-CARPE DIEM (S-COGLI L'ATTIMO) – parte terza

- Che cazzo state facendo?
Senza rispondere, la donna nuda che mi succhiava così abilmente, si sedette sul mio viso e mi costrinse a leccarla di nuovo. Poi, sempre all'improvviso, si è alzata in piedi. In quel momento ero legata, completamente esposta e vulnerabile. Le due lesbiche mi guardarono per un momento, poi si scambiarono le loro attenzioni come se non fossi nemmeno lì. Si sdraiarono a sessantanove di fronte a me e cominciarono a leccarsi e a godere come due cagne in calore.
Non potevo chiedere aiuto per non sputtanare il negozio e fui costretta ad assistere allo spettacolo. Quando finalmente ebbero fatto i loro comodi, purtroppo riportarono la loro attenzione su di me. La solita sventolona si abbassò per la terza volta sul mio viso obbligandomi ancora a leccare la sua figa ormai familiare. Però, sotto di me, ho sentito che l'altra infilava uno dei cuscini del divanetto per i clienti e il gel spietatamente freddo ungermi il buco del culo. Ho provato a protestare, ma i miei lamenti erano soffocati da una figa carnosa e grondante di succhi. Sentii la punta del pene di gomma all'ingresso del culo e mi divincolai con scarsi risultati. Dopo cinque minuti disastrosi, il piacere superò il dolore e fui avvolta da emozioni fortissime. Non ero più la commessa di un negozio di scarpe, ma uno strumento erotico in balia di quelle due donne perverse.
La mia mente era una lavagna bianca e niente era più reale. 
Lamenti e gemiti si fecero più forti. La tipa su di me gridò che stava venendo, l'altra nel mio culo si spinse ancora più in profondità. Urlai di piacere.... non avevo mai goduto con il sesso anale.
Passati pochi secondi, entrambe si avvicinarono, mi tolsero le manette e mi osservarono con curiosità.
- Guardaci... ormai ci appartieni...
Hanno detto all'unisono mentre si baciavano con passione. Si rivestirono e mi diedero un biglietto da visita con il loro indirizzo, aprendo la saracinesca e lasciandomi nuda ed esausta.
Cazzo... non hanno neanche comprato le scarpe!
FINE

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